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L' ultima ora















 

Buon risveglio,
mi rivolgo a qualsivoglia Senziente abbia il desiderio di unirsi a me in questa particolare occorrenza. Non è mia intenzione abbandonarmi a un' emotività senza freni, ma l'evento di cui siamo testimoni è unico e irripetibile.
Da dove mi trovo, al riparo nella sala d'osservazione, lo spettacolo è veramente… quali parole usare: spettacolare, straziante, coinvolgente ? troppo emotivo direte allora; solenne, sì credo che questo aggettivo possa adeguatamente rispecchiare il momento e il motivo della nostra presenza.
Sono, "siamo" se volete, qui per assistere alla fine di colei che ci ha dato i natali. E anche se molti di voi orgogliosamente vogliono rinnegare tale discendenza è innegabile che da lei proveniamo . Per quelli che invece ritengono questo un dovere o altresì hanno altri sentimenti o credi o intenzioni mi prendo in carico il fatto che comunque non morirà sola.
Da lunghissimi cicli ormai l'abbiamo abbandonata, alcuni di noi hanno persino dimenticato che un tempo aveva persino un satellite che la accompagnava nel suo viaggio intorno a colui che ora ne decreterà la fine.
Molti diranno che è normale, che è il ciclo di tutte le cose, eppure io ricordo che alcuni di voi hanno scelto diversamente e che ancora si oppongono e lottano con tutte le forze contro l'entropia. A questi e ad altri che piangono i propri generatori biologici io mi rivolgo in particolare, perché si soffermino a rivolgere uno sguardo e un pensiero a colei che ci ha generato.
In passato l'abbiamo maltrattata, vilipesa, consumata. Poi, quando non ci è servita più l'abbiamo abbandonata.
Ora eccola nuovamente di fronte a me, a noi. Infiniti cicli sono passati, sei miliardi dalla sua creazione, e ora siamo giunti alla fine. Il Sole che le ha dato vita, il Sole che ci ha dato vita, vecchio anche lui, fra pochissimo entrerà nella fase finale. Già ora si avvertono gli ultimi segni del cambiamento imminente, manca poco.
Come molti altri astri suoi fratelli, consumato il proprio combustibile nucleare, sta per mutarsi in una gigante rossa. …
Il momento infine è giunto. Sono riuscito a scendere un momento a toccare il suolo di colei che ci ha generato; certo i mari, i fiumi i laghi, persino i continenti che un tempo hanno dato origine e accoglienza a tante civiltà così come a tanta barbarie sono da tempo scomparsi. Le acque evaporate, l'erba e gli alberi scomparsi, così come le testimonianze delle nostre radici; ma assicuro chiunque che nonostante abbia cercato di rimanere il più possibile controllato, il solo fatto di sentire su di me quella che era la primordiale gravità …
Ho raccolto una manciata di terra e ora attendendo il momento fatidico, la stringo fra le mani. Una volta doveva essere bellissimo osservare il cielo, la sua Luna e pensare di essere unici. Ci ha cullato, protetto e anche se la abbiamo maltrattata è a lei che dobbiamo ciò che siamo. Proprio per questo ora che è giunta la fine ritengo giusto che ci debba essere almeno qualcuno ad accompagnarla nel suo ultimo viaggio, a testimoniare i suoi ultimi momenti, a ricordare che nonostante tutto la nostra essenza proviene da qui e anche se abbiamo colonizzato migliaia di mondi, in alcuni casi addirittura cambiato la nostra forma fino quasi all'irriconoscibile, siamo pur sempre suoi figli. …
Ecco, è il momento. Avviene, inizia.
Il Sole sta mutando colore, si gonfia.
Mi sono già allontanato fino alla zona di sicurezza, mentre la stella si espande, ed ecco che in un momento ingoia il primo pianeta.
Ecco già il secondo è ridotto in atomi, assorbito.
E ora è il suo turno.
Addio madre Terra !



ragazzi



Tratto da "Leggo.it"

La Terra ha gli anni contati e vivrà anche un po' meno del previsto. Uno scenario nuovo è stato descritto in un articolo redatto da alcuni ricercatori guidati da Andrew Rushby dalla scuola di Scienze Ambientali della University of East Anglia in Inghilterra e pubblicato sulla rivista Astrobiology. OROLOGIO SPAZIALE. Il Sole permetterà alla Terra di avere forme di vita solo per i prossimi 1.750 milioni di anni. Oltre quel periodo, a causa dell'intenso calore sulla Terra, sarà impossibile ogni forma di vita ma già da molto tempo l'uomo si sarà estinto o forse trasferito su altri mondi. Secondo i ricercatori la Terra cesserà di essere abitabile tra i 1,75 e 3,25 miliardi anni da oggi, quando il Sole inizierà ad espandersi facendo finire il nostro pianeta in una "zona calda" con temperature così elevate da far evaporare tutti i mari. «Le condizioni per gli esseri umani e altre forme di vita complesse, diventeranno impossibili già molto tempo prima - prosegue Rushby perchè anche un piccolo aumento di temperatura per noi significherebbe la morte. Verso la fine solo microbi in ambienti di nicchia sarebbero in grado di sopportare quel calore.» ANALISI. I ricercatori hanno messo a confronto la Terra con Marte e con altri sette pianeti che si trovano nella zona abitabile ed hanno visto che quelli che orbitano intorno a stelle di piccola massa, tendono ad avere tempi di vita maggiore. Uno dei pianeti è Kepler 22b che ha una durata di vita abitabile di tra i 4,3 e i 6.1 miliardi di anni. Ancora più sorprendente è il pianeta Gliese 581d che ha prospettive di essere in 'zona abitabilè tra i prossimi 42 e 54 miliardi di anni ossia 10 volte la vita del nostro Sistema Solare. «Ma questi pianeti sono troppo distanti per essere raggiunti con la nostra attuale tecnologia. - conclude Rushby - Se dobbiamo pensare ad un pianeta dove trasferirci, Marte è probabilmente la nostra migliore scommessa. È molto vicino e rimarrà nella 'zona abitabile' fino alla fine del ciclo di vita del Sole vale a dire circa 6 miliardi di anni da oggi».



Giovanni Angelucci




 
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